Chi sono i “Traditional Culture Vultures”?

Se prendiamo in considerazione il panorama lombardo possiamo dedurre dai dati ISTAT che il pubblico museale presente in più larga scala è quello del settore artistico (61,5%) mentre l’ambito storico e naturalistico interessa solamente al 10,5% della popolazione regionale.

Andando ad esaminare la fetta di fruitori che ci interessa, i “traditional culture vultures”, possiamo dire che si tratta di una ristretta porzione di pubblico museale, più precisamente del 5% nazionale (35% in Lombardia). Quella dei traditional culture vultures è una nicchia caratterizzata da un livello d’istruzione medio-alto e da forti consumi culturali, che comprendono la lettura di libri e la partecipazione a eventi temporanei e visite caratterizzate da un tema ben preciso che li appassiona; essi sono “onnivori culturali”, persone che leggono moltissimo e si informano attraverso i mezzi di comunicazione.
Questo tipo di fruitore ha le conoscenze pregresse necessarie per orientarsi nell’interpretazione di luoghi e significati che gli vengono proposti e per questo é esigente ed abituato a confrontare livelli di servizio anche molto distanti tra loro, come la visita ad un museo e la passeggiata in un centro commerciale; possiamo quindi considerarlo critico verso lo standard qualitativo dei servizi offerti dagli enti culturali rispetto ad altri settori. Essi trovano che l’esperienza in un museo sia una buona occasione per approfondire conoscenze e temi che la visita stessa ha proposto.
Vengono a conoscenza delle mostre principalmente per conoscenza pregressa dell’istituzione museale e per passaparola; meno importanti sono i mezzi di comunicazione come la radio e la TV, poiché non sono molto efficaci in questo ambito e sono usati limitatamente dagli enti stessi.

Per fare un esempio di luogo della cultura prendiamo in esame le gallerie: spazi o strutture per mostre dove generalmente non viene chiesta alcuna quota d’entrata in quanto é loro interesse vendere i pezzi che ospitano. Le gallerie sono spesso confuse con i musei e a volte le due cose coincidono, seppur con alcune differenze: gli spazi delle gallerie sono spesso adibite a diverse attività come concerti, letture di poesie e attività artistiche; gli spazi dei musei sono invece adibiti ad uno specifico tema, come ad esempio gli Egizi.

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