LA REALTÀ AUMENTATA NEI MUSEI

UN PO’ DI CHIAREZZA: IN COSA DIFFERISCONO REALTÀ VIRTUALE E REALTÀ AUMENTATA   
Spesso si fa confusione tra realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR) usando l’una al posto dell’altra o intendendole come sinonimi. Si tratta invece di due tecnologie diverse.“La Realtà Aumentata (Augmented Reality o AR) è la rappresentazione di una realtà alterata in cui, alla normale realtà percepita attraverso i nostri sensi, vengono sovrapposte informazioni sensoriali artificiali/virtuali”. La differenza sostanziale fra Realtà Aumentata e Virtuale sta nel concetto di simulazione. La realtà virtuale ci induce tramite un sistema più o meno immersivo a pensare di vivere una certa realtà ingannando i nostri sensi; L’AR, differentemente, aggiunge livelli informativi di varia natura a ciò che i nostri sensi percepiscono. In poche parole si tratta di un potenziamento percettivo, è come avere la vista di un falco, l’udito di un cervo e l’olfatto di un cane.”Nel settore che riguarda la valorizzazione del patrimonio artistico, la realtà aumentata sta prendendo via via sempre più piede, con l’obiettivo di arricchire l’esperienza del fruitore di una mostra o di trasformare le strade in musei a cielo aperto. Quando un visitatore entra in un museo l’AR può diventare il mezzo per mostrare l’opera nel suo contesto, fornire importanti dettagli  non fruibili a primo acchito e permettere all’utente di visualizzare opere d’arte correlate, creando dei veri e propri percorsi emozionali. Il museo diventa un vero e proprio giocattolo in scala 1:1 e gli oggetti non vengono più considerati delle “reliquie” ma assumono una forma ben definita grazie alla loro contestualizzazione.

horizonreport
Il Marcus Institute for Digital Education in the Arts
(MIDEA) ha pubblicato nel 2010 l’edizione relativa ai musei dell’HorizonReport. Questo rapporto identifica e descrive sei tecnologie emergenti che potrebbero avere un impatto significativo sull’istruzione universitaria inerente i musei. Tale rapporto costituisce un approfondimento del più ampio Horizon Report 2010, un documento che illustra l’impatto delle tecnologie sull’insegnamento e l’apprendimento universitario e l’industria creativa.Il rapporto sui musei identifica sei tecnologie emergenti che prenderanno piede da qui a cinque anni: mobile e social mediarealtà aumentata e servizi basati sulla localizzazione,  computing basato sui gesti e web semantico.

Ma quali sono gli scenari associati allo sviluppo di queste tecnologie?

  • aumento esponenziale di risorse digitali, quali immagini, video, audio, realtà aumentata e animazioni
  • finanziamenti di progetti di digitalizzazione e catalogazione di risorse museali
  • aspettative accresciute da parte dei visitatori e del personale dei musei, i quali si aspettano di poter lavorare, apprendere, studiare e connettersi attraverso le reti sociali da ogni luogo, in ogni momento, con qualsiasi dispositivo
  • la necessità di rivedere il ruolo degli “educatori” a seguito dell’abbondanza di risorse e relazioni offerte dai repository di contenuto ad accesso aperto e dalle reti sociali.
     

 

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