L’acqua è di tutti

L’acqua è di tutti è un’installazione artistica interattiva che fonde insieme arti plastiche, musica e filosofia del riutilizzo. Con questa installazione gli autori – Manolo Benvenuti, Claudio Ballestracci e Giulio Accettulli hanno inteso declinare il tema-guida dell’acqua come bene sociale e allo stesso tempo relazionale, sviluppandone gli aspetti più etici.
Gli autori hanno potuto intrecciare le loro personali competenze nel progettare un’opera che non fosse soltanto un manufatto destinato a una contemplazione distratta, ma un emblema dell’impegno per l’ambiente a cui ognuno è chiamato a concorrere.

L’opera è realizzata in maggior parte con la plastica di bottiglie di recupero e ha l’aspetto di una gigantesca Bottiglia abbandonata come un rifiuto e leggermente “interrata”, per dare corpo all’opera sono dunque stati scelti la forma e i colori della bottiglia in quanto elementare oggetto domestico che rimanda all’istante, senza mediazioni intellettualistiche, all’acqua come elemento indispensabile alla vita, ma anche al suo consumo e alle inevitabili implicazioni economiche e ambientali che esso comporta: sfruttamento industriale di un bene comune, cattivo utilizzo e sprechi, smaltimento della plastica, inquinamento, deturpazione paesaggistica.
Questa imponente struttura funge da involucro a quattro manufatti artistici, in tutto simili a fontane perfettamente funzionanti, che invitano i fruitori ad avvicinarsi all’acqua e svelare la loro più segreta funzione. Questi ultimi infatti sono vere e proprie fontane sonore, e la Bottiglia il loro auditorium d’eccezione: all’approssimarsi del fruitore, i dispositivi delle fontane sospendono il flusso d’acqua ed emettono la linea melodica di uno strumento ad arco che suona una determinata partitura. Con un solo, semplicissimo gesto si zittisce lo spreco e si esegue la musica. Se le fontane sono azionate due o tre alla volta nello stesso intervallo di tempo, attivano le linee melodiche di altrettanti strumenti, diverse ma in perfetta armonia, e pertanto eseguono in tempo reale una musica polifonica.

Il progetto mira soprattutto a sensibilizzare i fruitori alla valorizzazione dell’elemento acqua e, per il tramite dell’arte e della giocosa interattività delle fontane sonore, mira a renderli maggiormente consapevoli della necessità di preservare le risorse idriche, adottare stili di vita eco-compatibili, recuperare il senso di appartenenza ad un unico “Tutto” biologico. L’idea delle fontane sonore, che stimolano con poetica leggerezza a un coinvolgimento diretto dei fruitori, intende proprio risvegliare in loro la cognizione dell’indispensabilità ma anche della bellezza dell’acqua, della gioia che essa comunica; risvegliare perfino il senso di comunanza che l’acqua suggerisce, e quella partecipazione collettiva che il nostro Tutto ci implora da tempo.

L’acqua è di tutti è diventata, così, essenzialmente un’opera per sollecitare il risveglio civile: restituire all’acqua la dignità di bene comune nella relazione, traducendola in una poesia dei sensi che riesce a comunicare senza passare attraverso i filtri della ragione.

 

Sitografia:

http://www.artandwater.org/
http://acquaditutti.altervista.org/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...