Dispositivi elettronici nei musei: pro e contro, nuovi sviluppi

Aspetti Positivi dell’utilizzo di guide elettroniche nella visita ai musei:

  • da studi è emerso come i visitatori ricordino più informazioni ascoltando un’audioguida piuttosto che leggendo solamente le didascalie, inoltre spendono più tempo all’interno del museo;
  • possono essere utili per persone con disabilità;
  • permettono una visita più personalizzata (es. scegliendo la lingua o selezionando contenuti specifici);
  • possono migliorare l’esperienza di visita (es. in una mostra d’arte, permettendo di ascoltare la voce dell’artista stesso o di suoi amici o collaboratori)
  • risultano più flessibili rispetto a tour guidati, perché non richiedono una presenza del visitatore ad orari pre-accordati;

Aspetti Negativi e Possibili Soluzioni:

  • l’esperienza che ne deriva è sicuramente meno coinvolgente rispetto a quella che può offrire una guida turistica.
  • mentre una guida offre un volto umano, i dispositivi elettronici tendono a rendere l’esperienza più individuale (quando invece la visita di un museo è spesso un’attività che domanda un’interazione sociale);

Soluzioni possibili: ascoltare uno stesso contenuto ed esserne a conoscenza può essere un’esperienza sociale essa stessa: sono stati sviluppati dei sistemi che permettono di classificare dei dispositivi come appartenenti ad un gruppo, per poter intercettare l’audio di uno di questi e decidere se ascoltare dei pezzi insieme.

  • è stato notato come nell’utilizzo di guide digitali i visitatori tendano a guardare lo schermo del computer più che  l’esposizione (i contenuti audio, rispetto a quelli video in genere non presentano questa problematica);
  • l’utente può sentirsi sovraccaricato dalle troppe informazioni che vengono veicolate e non corrispondono ai suoi interessi;

Soluzioni possibili: trasmettere certi contenuti in successione, solo dopo che sono state ricevute altre informazioni necessarie alla loro comprensione.

  • spesso molti dispositivi sono pesanti e ingombranti.
  • spesso presentano alti costi di produzione e mantenimento;

Soluzioni possibili: la recente Tecnologia Beacon.
L’obiettivo è quello che fornire una guida audio per la visita al museo, disponibile direttamente nel proprio smartphone o tablet e ascoltabile in qualunque momento. I visitatori seguono le notifiche che ricevono direttamente nello smartphone, e dalla App possono ascoltare (mentre svolgono la visita) le tracce audio corrispondenti alla precisa area, interna al Museo, in cui si trovano. Ad ogni beacon, infatti, è stato associato un file audio che corrisponde alla parte di visita in cui il dispositivo stesso è stato posizionato.
Questa tecnologia presenta vantaggi evidenti per i visitatori ma anche per i musei che in questo modo riescono ad abbattere dei costi di manutenzione e acquisto per le audioguide, e ad aggiornare i contenuti in tempo reale.

Alcuni musei che utilizzano beacon:
Palazzo Farnese (Piacenza), Rubens Art Museum (Anversa, Belgio), Philips Museum (Eindhoven, Olanda), New Museum (New York, USA)
Video: https://www.youtube.com/watch?v=mAT26h5G-Fg

Riferimenti:
http://www.ehornecker.de/Papers/TR-2006-1.pdf
http://www.wired.it/mobile/app/2014/09/26/come-i-beacon-rivoluzioneranno-musei-e-spazi-culturali/
http://digicalchannel.com/guida-audio-con-beacon/
http://www.beaconitaly.it/musei/
http://dunter.com/beacons-musei/

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