“Cose divertenti per i Musei e la Cultura”

Costa Edutainment S.p.A. è leader in Italia nella gestione di strutture pubbliche e private dedicate ad attività ricreative, culturali, didattiche, di studio e di ricerca scientifica. La leadership dell’azienda trova le sue radici nello spirito imprenditoriale originario legato al nome della famiglia Costa, che nasce nel settore oleario per approdare al turismo crocieristico, affermandosi come uno dei brand più importanti e di qualità in Italia e nel mondo e acquisendo negli anni un know-how trasversale a diversi settori.

Costa Edutainment si propone di rispondere alla crescente domanda di un uso qualitativo del tempo libero, coniugando cultura, educazione, spettacolo, emozione e divertimento in esperienze uniche e significative.

L’efficacia di questo modello di business è stato più volte pubblicamente riconosciuto a Costa Edutainment dai partner istituzionali, tanto che la società vanta la collaborazione con diversi centri culturali come Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura di Genova (che vede di Costa Edutainment tra i Soci), Teatro Stabile di Genova, Teatro Carlo Felice di Genova, Festival della Scienza (che vede Costa Edutainment tra i Soci Fondatori), Festival della Mente di Sarzana e Festival della Comunicazione di Camogli.

G9.jpg

In particolare a Genova si può scoprire come, accanto al percorso tradizionale con le vasche di pinguini, delfini e squali veri all’Acquario, Monitor e tablet che consentono di “entrare” nelle immagini dei quadri delle Gallerie dell’Accademia di Venezia o come una tempesta virtuale in 4D a bordo di un brigantino che oscilla sui cavalloni virtuali, ma con spruzzi d’acqua e vento reali sulla faccia al Galata museo del mare di Genova. È la rivoluzione, tecnologica e di approccio e visita, realizzata dall’azienda genovese Ett, che con più di 400 installazioni multimediali in circa 50 musei e clienti privati, cambia il modo di stare in un museo o consente di “visitare” da migliaia di chilometri di distanza una città d’arte. «Facciamo cose divertenti per i musei e la cultura» prova a semplificare Giovanni Verreschi, amministratore delegato dell’azienda genovese. «Realizziamo applicazioni innovative (sistemi multitouch e touchless, smartphone, tablet, realtà aumentata e realtà virtuale) in grado di sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie in contesti legati a cultura, edutainment, turismo, formazione, marketing. Applichiamo il digitale e raccontiamo storie usando giochi, filmati, percorsi interattivi e immersivi, che fanno diventare il visitatore un po’ attore. Può immergersi nell’oceano o dialogare sulla Magna Charta, come abbiamo fatto in Inghilterra con duecento metri quadrati di monitor touch nella mostra itinerante realizzata per celebrare gli ottocento anni dalla firma».

ADG Padiglione Cetacei ph-merlofotografia 130726-0513.jpg

AcquarioVillage.jpg

Sempre all’Acquario in occasione dei 25 anni di apertura è stata inaugurata la Sala degli Abissi, una delle prime installazioni permanenti di realtà virtuale in Italia, che permette al pubblico di scendere nei fondali indossando i visori di realtà aumentata, e il “fish making”, una app che consente di creare un pesce anche da casa, per poi immergerlo nella vasca virtuale nelle postazioni della struttura.

Usare le novità hi-tech per far diventare più “attraente” un’offerta culturale, che sia un museo, una mostra o un evento, per fornire più stimoli ai visitatori e guidarli nell’esperienza potrà non piacere ai puristi, ma i numeri dicono che il pubblico apprezza, tanto che in un mese e mezzo addirittura quindicimila persone hanno provato la sala degli Abissi.

Senza titolo-2.jpg

Questo successo ha fatto si che in occasione della “Ue open house embassies” a Washington è stato chiesto alla Costa Edutaiment di raccontare l’Italia in modo innovativo: sono stati creati quattro leggii con immagini del nostro Paese: guardandole con il cardboard, che permette di usare il cellulare come fosse un visore di realtà aumentata con una visione a 360 gradi, era come trovarsi sulla piazza di Santa Maria Novella a Firenze o ai Fori imperiali. Quella volta seimila persone in coda hanno aspettato di fare l’esperienza.

Il motto dell’azienda genovese, che conta 130 dipendenti fra le diverse sedi italiane (più una filiale a Londra) e si prepara a crescere ancora con l’acquisizione di un’impresa toscana, è “facciamo cose divertenti per i musei e la cultura”; questa tendenza par piaccia molto, infatti sono riusciti a portare il fatturato da poco meno di 4 milioni nel 2010 a 13 milioni e mezzo nel 2015.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...