FABLAB ED ISTITUZIONI CULTURALI

Da un po’ di anni ormai l’avvento dei Fablab nati dall’idea del Prof. Neil Gershenfeld del MIT (Massachusett Institute of Technology) di creare un laboratorio in grado di collaborare a distanza ed elaborare progetti in forma digitale, si è diffuso in primo luogo negli Stati Uniti ma è riuscito a  raggiungere anche il nostro paese. Come possiamo vedere dalla Mappa dei FabLab italiani pubblicata da “The Shaper”, il portale open source della stampante 3d (www.theshaper.net), ad oggi conta una sessantina di Fablab distesi sul tutto il territorio con una concentrazione maggiore al nord d’Italia.

Questi laboratori digitali possono venire in aiuto a istituzioni culturali quali musei o biblioteche trasformandoli e facendoli diventare oltre che luoghi del sapere, anche luoghi del fare.

In quest’ottica il fruitore viene visto come un “creatore” a cui vengono messi a disposizione tutti gli strumenti di cui necessita; quali stampanti 3D e macchine a taglio laser.

“Alle persone oggi non basta più vedere una mostra, ne vogliono anche fare una”, ha detto Gershenfeld nel 2013 al Maxxi di Roma durante lo Spring Event, evento organizzato tutte le primavere nella Capitale dall’ambasciata Usa, in collaborazione con l’American University of Rome.

Negli Stati Uniti sono ormai numerosissime queste sperimentazioni che hanno preso piede in musei e biblioteche di prestigio come la Carnegie Library, il Newark Museum o la Chicago Public Library.

Ma anche in Italia in questi ultimi anni abbiamo assistito a questo tipo di approccio. È il caso del Fablab inserito all’interno della biblioteca San Giorgio di Pistoia. Come ci illustra il sito internet della Biblioteca (www.sangiorgio.comune.pistoia.it), YouLab Pistoia è un progetto nato dalla collaborazione tra l’Ambasciata USA in Italia e la Biblioteca San Giorgio, con lo scopo di creare un centro di innovazione digitale aperto al pubblico, nel quale in particolare i ragazzi e i giovani possano utilizzare una ricca dotazione di strumentazione audio-video ed informatica per apprendere nuove competenze e maturarle fino ad arrivare alla piena padronanza dei diversi ambienti e piattaforme e alla realizzazione di prodotti digitali spendibili anche sul mercato. YouLab Pistoia offre gratuitamente a tutti gli iscritti alla Biblioteca San Giorgio la possibilità di usare individualmente la collezione di strumenti e di partecipare a programmi di attività (corsi, seminari, conferenze, laboratori) volti ad approfondire le competenze in materia di alfabetizzazione informatica e a consentire la creazione di nuovi prodotti digitali inerenti la grafica, i giochi, la produzione di audio-video, la musica e la fotografia digitale, la creazione di applicazioni per smartphone e tablets, mettendo a disposizione strumenti quali: computer, macchine fotografiche, telecamere, corredati da software e altri complementi, testi sulle licenze digitali e sui Creative Commons, stampante laser e anche una stampante 3D per la creazione di oggetti a partire da progetti digitali. I progetti saranno poi condivisi in una rete di apprendimento sociale, che incrementerà la partecipazione e la collaborazione con la comunità locale e con gli Stati Uniti.

Lo YouLab di Pistoia è un American Corner ovvero uno spazio di attività, localizzato nei diversi Paesi del mondo, nel quale l’Ambasciata degli Stati Uniti, in collaborazione con partner locali, realizza programmi culturali volti a favorire la conoscenza della storia e della realtà sociale e culturale americana. I diversi Corner, pur nelle specificità locali, sono accomunati dalla presenza di cinque elementi-base: l’informazione sugli Stati Uniti, il sostegno all’apprendimento della lingua inglese, l’offerta di informazioni sulle opportunità di studio negli USA, la realizzazione di programmi culturali, il coinvolgimento nelle attività del Corner di esperti italiani e americani provvisti di competenze specifiche sugli USA.

Un esempio molto significativo di Fablab in contesto museale è invece quello del MUSE, che consiste in un laboratorio di fabbricazione digitale e uno spazio espositivo allo stesso tempo. E’ situato al primo piano del MUSE, Museo delle Scienze e fa parte dell’area espositiva dedicata alla sostenibilità. Come possiamo apprendere dal sito ufficiale del MUSE (www.fablab.muse.it),

rispetto a tutti gli altri FabLab, quello del MUSE è uno spazio unico, completamente aperto e immerso nell’esperienza museale, che permette ai visitatori di assistere dal vivo ai processi di creazione, prototipazione e didattica delle persone che lo animano, i Fabber, e la comunità di utenti del laboratorio. L’officina è attrezzata con molti strumenti, macchine, materiali e arricchita da uno showcase di invenzioni e prototipi in esposizione provenienti sia dal MUSE FabLab che da maker esterni. Il MUSE FabLab è anche utilizzato come facility attrezzata a rispondere ai bisogni di prototipazione interna del museo: dagli strumenti didattici dei numerosi dipartimenti che lavorano nel MUSE, a soluzioni tecniche per gli exhibit e le mostre, a strumentazione più specifica per i dipartimenti di ricerca interna.

 

Sitografia:

 

http://fablab.muse.it/laboratorio/

http://www.sangiorgio.comune.pistoia.it/youlab-pistoia-an-american-corner

https://www.theshaper.net/mappa-fablab-italia.html

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