La Pietra Ollare

Con la denominazione convenzionale di Pietra Ollare si designano varie rocce metamorfiche compatte e caratterizzate dalla facile lavorabilità e dall’alto grado di resistenza al calore: per questo sono particolarmente adatte a essere utilizzate per la fabbricazione di pentole (in latino ollae, in dialetto locale “laveggi“). Non a caso il nome ollare deriva dal latino “olla” col significato di pentola, contenitore di olio.

Le particolari condizioni necessarie per la formazione della pietra ollare limitano la sua presenza esclusivamente all’area alpina. Le principiali zone d’estrazione sono Valmenco e Valchiavenna: qui si possono trovare ancora una decina di cave di pietra ollare, in superficie o sotterranee.

STORIA

Le incisioni preistoriche più antiche ritrovate, datate alla tarda età del bronzo o alla prima del ferro, sono scolpite su massi di tale pietra. Vi sono riferimenti a questo tipo di pietra da parte di Plinio il Vecchio (che parla di “lapidis viridis comensis”, e testimonianze di epoca etrusca. Tra gli artefatti antichi giunti fino a noi una fonte battesimale del 1156 e una lapide del 1563. L’umanista Leandro Alberti scrive: “qui cavansi le pietre da far lavezzi di cuocer i cibi, li quali son portati per tutta Italia).

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RECIPIENTI

La pietra ollare è una formazione rocciosa molto tenera e quindi facilmente lavorabile specie al tornio, è perciò utilizzata da secoli per la preparazione di recipienti quali i “lavècc” (pentole di diversa dimensione), gli “stüin” (ottime pentole per cuocere stufati) e i “fùràgn” (per conservare formaggi, burro o lardo).

Tra i vantaggi che la rendono particolarmente adatto alla realizzazione di utensili per la cucina vi è il fatto che è una pietra che si scalda lentamente e raggiunta la temperatura desiderata continua a tenerla costante: è infatti adatta a preparazioni di piatti che richiedono lunghe cotture (stufati, risotti, sughi, zuppe..). Un’altra caratteristica fondamentale è l’antiaderenza, ma il maggiore vantaggio della pietra ollare consiste nel poterla utilizzare per cucinare senza l’aggiunta di grassi. Queste pentole permettono inoltre una cottura degli alimenti molto uniforme.

La pietra ollare è un oggetto molto durevole nel tempo, oltre che resistente, e può essere tramandata di generazione in generazione senza che le sue caratteristiche o il suo funzionamento vengano alterati.

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ARTIGIANATO

In questi ultimi decenni, la lavorazione tradizionale della pietra ollare si è orientata verso la produzione artigianale a carattere artistico, tanto che alcuni artigiani, hanno cominciato a decorarla con disegni incisi a mano o a scolpirla per ottenere oggetti destinati ai settori della moda, dell’arredamento, del design, e della gioielleria.

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FONTI:

Blog Punto.Ponte

Website ufficiale Valtellina

Pietraollare.com

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