Tecnologie al servizio dell’allestimento

Per questo articolo che ha come argomento il confronto tra allestimenti museali, mi sono concentrato in maniera particolare su come gli strumenti digitali utilizzati all’interno degli stessi diano ai fruitori feedback diversi, sia sotto il profilo di apprendimento sia sotto il profilo emozionale e come questi rendano sempre più facile e coinvolgente la fruizione di beni altrimenti difficili da valorizzare all’interno del contesto museale.

Sono andato a confrontare due casi  di allestimento,simili per gli strumenti utilizzati,ma totalmente diversi negli obiettivi museali.

Il primo caso  analizzato si trova all’interno del Museo Storico del VII Reggimento Alpini a Sedico, in provincia di Belluno.

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1 Sala interna del museo di Belluno

Il museo nasce dalle storiche collezioni  del Museo–Sacrario del 7° Alpini, di proprietà del Ministero della Difesa, ora esposte in un nuovo allestimento, realizzato appositamente e di grande effetto scenografico. Le collezioni sono varie e comprendono numerose armi, gagliardetti storici, cimeli e documenti che raccontano la storia del reggimento dalla sua fondazione (1887) , attraverso tutti i conflitti , fino agli interventi di soccorso alle  popolazioni civili e  alle più recenti e attuali missioni internazionali, anche se il periodo storico più ampiamente rappresentato è di certo quello corrispondente alla Grande Guerra. Di particolare importanza è l’archivio storico, al cui interno sono conservati documenti originali risalenti alla prima guerra mondiale, album fotografici, cartografie e lucidi dello stesso periodo.

Per celebrare il centenario della Grande Guerra all’interno della sala delle mostre temporanee del museo è stato adibito un allestimento che ha come titolo “Territorio e Guerra” il cui obbiettivo è quello di far conoscere ai visitatori i luoghi di Belluno toccati dal primo conflitto mondiale. L’allestimento è stato curato da Asteria Multimedia per quanto riguarda la parte espositiva, mentre per la parte grafica ha contribuito Larin Communication.

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2 Le tre parti che compongono l’allestimento : lo schermo, il plastico ed il board

L’allestimento si sviluppa su un sistema di mediated-interaction composto da un plastico statico-dinamico  animato che rappresenta in maniera intuitiva e coinvolgente lo scenario dolomitico e le forze in campo della Prima Guerra Mondiale.
Mentre tramite uno schermo video retrostante vengono raccontate le diverse fasi della storia. Attraverso un board interattivo inoltre, si possono localizzare e selezionare  le opere militari, i campi di battaglia, nonché i sacrari militari e i musei dedicati alla Grande Guerra nel territorio bellunese che vengono poi mostrati nel plastico.

Anche a livello visivo l’allestimento è ben studiato.Le luci sono molto soffuse e portando l’attenzione dell’osservatore direttamente sull’apparato espositivo.

In questo primo caso la tecnologia utilizzata ha uno scopo celebrativo, concentrandosi su una singola esperienza dove l’intento è quello di ravvivare e valorizzare l’identità culturale di una specifica comunità locale.

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3 Il board interattivo collegato al plastico

Dal mio punto di vista questo allestimento è molto interessante, perchè a differenza di altre mostre che trattano di territorio che solitamente utilizzano strumenti statici come cartine geografiche o plastici, rende tramite strumenti tecnologici l’apprendimento molto coinvolgente, definendo in maniera molto chiara e semplice le varie fasi in cui il conflitto ha toccato il territorio bellunese.

Il secondo caso analizzato vede la tecnologia non solo come strumento per l’allestimento

ma, come sistema di percorso museale concentrandosi sia  sulle attività singole che sull’intera esperienza di visita.

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4 Tablet dato ad ogni visitatore per il percorso all’interno del museo utilizzato per l’esperienza museale

Questo è il caso delle sale tecnologiche della Galleria dell’Accademia di Venezia, un progetto nato dalla collaborazione tra  Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e l’azienda  Samsung in qualità di  provider tecnologico per gli allestimenti.

L’idea è quella di offrire ai fruitori una serie di strumenti e di opportunità per migliorare il coinvolgimento nel percorso guidato, abilitando un vero e proprio percorso multimediale nell’arte veneta del XVII e XVIII secolo.Le 46 opere presenti nelle tre sale della nuova Galleria  possono essere ammirate “normalmente” oppure in maniera personalizzata, immersiva, grazie a una serie di innesti hi-tech. Nello specifico, Samsung ha corredato le tre sale del Museo veneziano con monitor touch-screen con contenuti multimediali.L’accesso ai contenuti digitali è possibile anche attraverso un’app mobile scaricabile da Android o fruibili attraverso 30 tablet dislocati accanto ai principali dipinti creando un percorso personalizzato composto da vari contenuti. sviluppata per abilitare percorsi guidati e tematici da hoc per ogni genere di pubblico: adulti, studenti, bambini, genitori, fino ai portatori di disabilità, come ad esempio visitatori non vedenti e non udenti che, grazie rispettivamente all’utilizzo di strumenti tattili e all’enfatizzazione degli aspetti di percezione visiva, avranno la possibilità di fruire in maniera diretta e autonoma dei percorsi museali posti in essere nelle sale.

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5  Gruppo che sta utilizzando il l’app per proseguire nel percorso museale

Questo è il primo caso di percorso interamente multimediale in Italia. Una pratica che sta diventando sempre più diffusa  e che permette di rendere l’apprendimento sempre più coinvolgente sopratutto per i target che usufruiscono meno delle offerte museali.

MARCO ZUCCHELLI

SITOGRAFIA

http://www.asteria.it/it/museo-storico-del-vii-reggimento-alpini.php

http://www.ecomuseograndeguerra.it/veneto/musei_e_raccolte/museo.php?b37193f9b4b01371971243633c20a717

http://www.gallerieaccademia.org/news/samsung-e-venetian-heritage-insieme-per-lallestimento-delle-nuove-gallerie-dellaccademia-di-venezia/

http://www.lastampa.it/2015/05/09/multimedia/tecnologia/con-samsung-a-venezia-il-museo-diventa-digitale-RHoU4m9fsQ0hzVHM6MZchJ/pagina.html

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