Tradizioni valtellinesi

Nel territorio della Valtellina è possibile trovare molte tradizioni e professioni che si sono tramandate negli anni. Tra le più note abbiamo: lavorazione del pezzotto, pizzoccheri, bitto, pietra ollare e intarsio del legno.

I pezzotti sono tappeti e/o  tovaglie dai colori vivaci con applicati disegni tipici realizzati nel territorio; i diversi tessuti venivano arrotolati o cuciti insieme. Tale tradizione si diffuse nel ’900 e negli anni della guerra, spesso nelle case era presente un telaio di legno per la tessitura così da tramandare più facilmente il mestiere di madre in figlia durante il lungo periodo invernale.

pezzotto

I pizzoccheri sono un tipo di pasta originari del comune di Teglio, in provincia di Sondrio nel cuore della Valtellina. La peculiarità dei pizzoccheri di Teglio è quella di essere preparati con un impasto a base di farina di grano saraceno che conferisce loro la particolare colorazione grigiastra. Questi sono un piatto valtellinese di origini antichissime; il grano saraceno era un cereale usato nella Valtellina già dal XIV secolo, ma il primo riferimento scritto sui pizzoccheri, chiamati anche pinzoncheri, si ha solo nel 1548 nell’opera di Ortensio Landi titolata “Catalo dell’inventario delle cose che si mangiano”.

pizzoccheri.jpg

Il bitto è un formaggio prodotto con latte vaccino intero appena munto con l’eventuale aggiunta di latte caprino. Viene realizzato esclusivamente con il latte prodotto negli alpeggi della provincia di Sondrio e di alcuni comuni limitrofi dell’Alta Valle Brembana e della provincia di Lecco. Il periodo di produzione è quello della monticazione estiva degli alpeggi e parte dal 1 giugno al 30 settembre. Ai Celti si fanno risalire l’antica tecnica di lavorazione e il nome Bitto ‘Bitu’ che significa perenne.

bitto

La pietra ollare è molto resistente al fuoco e permette di conservare a lungo il calore; per questo motivo veniva utilizzata per realizzare pentole o lastre per carne alla brace. Molti artigiani del posto decorano la pietra con disegni incisi a mano o la scolpiscono. Le testimonianze più antiche circa la lavorazione della pietra ollare in Valmalenco sono costituite dalla data 1560 incisa all’imbocco di una cava in Val Giumellino e da una piccola lapide rettangolare, con la semplice data 1563, immurata sulla facciata dell’antica “cà di Nann” a Chiesa.

pietra

L’intarsio del legno è una tecnica artistica attraverso cui vengono realizzati ornamenti in incavo o in rilievo sulle superfici lignee. Tale tecnica ha origini antichissime in Egitto e successivamente ha iniziato a diffondersi in diverse zone del mondo. Guido Combi è stato l’iniziatore dell’insegnamento dell’artigianato artistico dell’intaglio del legno a Sondrio e per primo ha diffuso la cultura e l’apprendimento delle tecniche manuali.

legno

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