Le 5 aree montane nella provincia di Sondrio

La provincia di Sondrio può essere divisa in 5 macroaree: Valchiavenna, Valtellina di Morbegno, Alta Valtellina di Sondrio,  Valtellina di Tirano e Alta Valtellina.

Partendo da ovest troviamo la Valchiavenna, una regione attraversata dai fiumi Liro e Mera la cui forma può essere paragonata ad una Y. A sua volta può essere divisa in Bassa Valchiaenna, Val Spluga, Val Bregaglia. Sono presenti diversi monti e tra i più importanti nella Valle Spluga troviamo il Pizzo Stella (3163 m), Pizzo Tambò (3279), Pizzo Ferrè (3103) il Pizzo Suretta (3027 m ), il Pizzo Quadro (3015 m). Nella Valle della Mera il più importante è il Pizzo Galleggione (3107 m), nella bassa Valchiavenna ci sono il Pizzo Ligoncio (3032 m), il Pizzo di Prata (2727 m) e il Pizzo Badile (3308 m). Per quanto riguarda i ghiacciai, questi formarono la morfologia della valle ma ad oggi sono ridotti a pochissimi territori. I più grandi sono quelli situati per lo più in Valle Spluga, Val di Lei e Val Codera.

La zona della Valtellina, che comprende le aree di Morbegno, Sondrio e Tirano, é interamente percorsa dal fiume Adda e, nella parte bassa, è contornata da numerosissimi corsi d’acqua che nell’arco dei secoli, con il loro scorrere, hanno inciso il terreno e i detriti morenici, formando le tipiche valli fluviali a V che oggi si possono osservare.

La Valtellina di Morbegno, il cui territorio si estende dal Trivio di Fuentes ai comuni di Buglio in Monte e Forcola. Da Morbegno si può osservare l’imponente costiera dei Cèch, caratteristica per i suoi terrazzamenti coltivati a vite. L’origine del termine “Cèch” viene talvolta attribuita ai Franchi, un popolo che abitò il territorio nell’alto medioevo e che influenzò notevolmente modi di vita e costumi; oppure “ciechi” perché convertitisi per ultimi al Cristianesimo. Partendo dal fondovalle si trova la fascia dei vigneti, che grazie al clima mite hanno trovato il loro hahitat ideale. Più in alto, fino a 1000 m. di altezza, ci sono boschi di castagni, aceri, pioppi tigli carpini, conifere costituite soprattutto da pino silvestre ma anche da abete bianco, abete rosso. larice. A quote più alte, la flora è costituita dalla festuca, una specie arborea e da alcuni esemplari floristici come la potentilla, la genziana, le trifoglie, l’anemone giallo. Per quanto riguarda la fauna troviamo esemplari tipici della zona alpina: cervi, caprioli, volpi, tassi, marmotte. L’aquila reale, i falchi, lo sparviero, la poiana sono gli esemplari presenti dell’avifauna della zona. Opposto alla costiera dei Cèch si trova il maestoso gruppo delle Orobie, la cui vetta più alta è il Pizzo Tre Signori (mt. 2555)

La zona di Sondrio è celebre per la presenza del Parco Nazionale dello Stelvio, il più grande delle Alpi (oltre 130.000 ettari), culla di un patrimonio paesaggistico inestimabile dalle infinite opportunità escursionistiche. E’ possibile trovare lamponi, fragole e mirtilli che fanno parte della flora spontanea protetta.

La Valtellina di Tirano si trova a pochi chilometri dalla Svizzera. Fin dall’antichità fu abitata dall’uomo della preistoria e fu attraversata da molti eserciti invasori tanto che lo si può osservare ancora oggi dai resti di numerosi castelli. A seguito di fortificazioni, il borgo fu trasformato in città.

Per ultimo il territorio dell’Alta Valtellina, presenta molti centri storici, dimore rurali, insediamenti archeologici, torri, chiese e castelli. Tra i luoghi più importanti troviamo Passo Stelvio, Trepalle, Val di Rezzalo, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva.

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