La tecnologia iBeacon e il successo Explora MUSE

iBeacon è un sistema di posizionamento indoor che consente ad uno smartphone o ad un altro dispositivo di effettuare delle azioni di diverso tipo, come ad esempio nel campo museale. Sfrutta la tecnologia e la percezione di prossimità Bluetooth Low Energy, conosciuta anche come Bluetooth Smart, per trasmettere un identificativo unico universale (UUID), che sarà poi letto da una specifica app o sistema operativo. Una volta letto il segnale, l’app può svolgere varie azioni programmate come accedere ad un social network o inviare una notifica push.

Il Muse di Trento ha adottato questa tecnologia con l’app Explora MUSE, per valorizzare il suo prezioso patrimonio e fornire contenuti informativi densi, fruibili e accessibili. Si tratta di una guida interattiva a disposizione del pubblico immaginata per rispondere, con una modalità interattiva e dinamica, a tutte, o quasi, le domande che possono nascere nel corso di una visita. Uno spazio di conoscenza potenzialmente infinito, capace di soddisfare le curiosità del visitatore grazie a più di 150 video di approfondimento, centinaia di oggetti e reperti ora visibili in modalità nuova, interviste speciali, approfondimenti e gallerie di immagini con foto a 360 gradi, resi accessibili grazie ai 116 iBeacon posizionati negli spazi del museo e in prossimità degli oggetti.

L’ Explora MUSE elimina il sistema delle audio guide associando la semplicità del dispositivo mobile con quella del blotooth. L’app rileva la presenza degli iBeacon in mostra e attiva i contenuti multimediali con approfondimenti relativi all’installazione. È inoltre possibile scegliere fra un percorso di visita libero o guidato, in base agli interessi e al tempo a disposizione e per ogni oggetto sono presenti widgets di diverso tipo come ad esempio brevi testi di spiegazione, corpose schede di approfondimento, gallerie fotografiche, video o pagine web contestuali.

Un sistema di visualizzazione dei contenuti consiste nella possibilità di “navigare” le immagini: passando gradualmente con uno slide del dito, si può passare dalla visione dello scheletro di un dinosauro, a quella della sua muscolatura, per scoprire quale era il suo aspetto. Sempre con uno slide del dito è possibile visualizzare le immagini 3D di oggetti esposti e farli ruotare per scoprire anche i dettagli più nascosti. La connessione wi-fi del dispositivo permette inoltre di aprire infinte connessioni con altri contenuti, accedendo a contenuti web correlati. Ogni utente ha inoltre la possibilità di costruire il proprio personale diario di bordo e di condividere l’esperienza di visita, inviando una semplice mail.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...